Skip to main content
search
Tutti i retailer hanno come obiettivo finale le vendite, ma non solo: vorrebbero migliorare la redditività e trovare la modalità per convincere i clienti a tornare nei propri punti vendita.

Come potrebbero arrivare a questo risultato? La nostra esperienza ci porta ad affermare che il planogramma può essere uno strumento più che valido in quest’area.

Ovviamente non basta la definizione della strategia in Sede. È necessario che l’implementazione presso i Punti di Vendita sia svolta correttamente, in modo che sia conforme alle linee guida progettate dalla Sede centrale, così che si possano raggiungere realmente gli obiettivi prefissati dalla strategia.

Ma cosa succede se i planogrammi non sono implementati correttamente? 

Sicuramente non contribuiranno ad aumentare vendite e redditività, non guideranno la scelta dei consumatori, non si creerà una relazione forte con i clienti, poiché non troveranno quello che “vogliono, dove lo vogliono” e non saranno inclini a tornare.

Un altro aspetto importantissimo riguarda la gestione scorte: una mancata conformità potrebbe generare uno spreco, prodotti con giacenza elevata ma bassa rotazione, o anche la tanto temuta rottura di stock negli stores.

Dobbiamo sempre ricordarci che, come in qualsiasi settore, mettere in pratica una strategia, è un must per la sopravvivenza e la prosperità.

Facciamo un esempio. Quando la Sede invia i planogrammi ai punti vendita, in alcune province non sarà possibile, per mancanza di tempo e/o risorse dedicate, condurre un controllo per verificare che tutto sia come dovrebbe essere.

E non ci si può unicamente basare sulla fiducia degli addetti ai lavori nei negozi per farlo: è necessario che il retailer scelga uno strumento che gli permetta di verificare le conformità, in modo semplice e veloce.

Pensa ad un sistema che tramite una lettura veloce dei codici a barre direttamente in-store, ricrea il 2D dello scaffale , per una rapida identificazione di eventuali problemi di implementazione. Oppure una App che invia in sede il layout renderizzato per un confronto immediato tra il layout fisico e quello rilasciato dalla sede stessa.

Il tema della compliance nei Negozi non è di certo da prendere sotto gamba: immagina di essere un consumatore e di recarti in un negozio che non ha rispettato il planogramma. Potresti trovare i prodotti nel posto sbagliato, addirittura scaffali vuoti per una cattiva gestione delle scorte… insomma, si trasformerà in un’esperienza d’acquisto da dimenticare.

La maggior parte dei Retailer utilizza sistemi per monitorare ciò che accade nei punti vendita, che però non arrivano a coprire un punto critico del processo, ovvero lo scaffale. 

Il merchandising è un processo collaborativo, e deve essere governato da strumenti che incentivano questa funzionalità, per garantire la corretta planogram execution.

In questo modo è possibile colmare le lacune create dalla distanza tra sede centrale e punti vendita, garantendo conformità, massimizzando le vendite e vedere realizzate le strategie di merchandising.

La differenza tra un buon retailer ed uno ottimo retailer, risiede nella capacità di offrire la migliore esperienza ai propri clienti, ogni singola volta che varcano la soglia di un punto vendita. 

Vorresti saperne di più o trovare uno strumento che ti permetta di realizzare questa visione? Scopri Mobile Shelf App 

Scopri anche Store Connect, per comunicare efficacemente agli Stores la strategia di Visual dell’azienda, corredando i Planogrammi con tutte le informazioni utili per la corretta realizzazione dei layout.

Close Menu