L’assortimento giusto
per conquistare il cliente

La varietà dei prodotti aumenta più rapidamente degli spazi sugli scaffali. La crescente varietà di prodotti comporta costi di gestione più elevati, sconti più frequenti e perdita di economie di scala. Pertanto, ottimizzare frequente l’assortimento è essenziale per garantire il successo duraturo in un ambiente commerciale estremamente competitivo e variabile.
Offrire un assortimento profondo porta ad avere molti prodotti all’interno di una categoria. D’altra parte, un assortimento vasto, è la strategia per averne uno di ogni categoria, con una specializzazione minima. Per attrarre nuovi consumatori, al di fuori del proprio target principale, ci si può affidare ad un’ottimizzazione in gergo chiamata “scrumbled”. Utilizzando il raggruppamento dell’albero decisionale, i software di ottimizzazione riescono a bilanciare in modo efficace l’ampiezza e la profondità dello scaffale in base a come i clienti acquistano sia a livello di cluster, che di singolo punto vendita.

 

Colmare il divario con la concorrenza.

I dati di mercato possono aiutare a capire dove ci sono opportunità nelle categorie di prodotti, nei marchi o nelle fasce di prezzo, sia aumentando la fedeltà, sia attirando nuovi clienti. Ad esempio, nelle categorie salutiste, questo può creare nuove opportunità formulando ai buyer raccomandazioni precise sui prodotti.

Assortimento incentrato sul cliente

Le revisioni assortimentali sono pratiche attive da diversi decenni, ma l’ottimizzazione incentrata sul cliente è la priorità del momento. La centralità del cliente è diventata un imperativo aziendale guidato dall’ondata di consumerizzazione e dall’e-tailing che offre ai consumatori una miriade di opzioni tra cui scegliere.

Enfasi sulla qualità nella varietà

Determinare l’ambito della varietà da offrire influisce su volumi delle vendite, migliora l’utilizzo di ogni scaffale, permette di ipotizzare quanto inventario può essere ottimizzato con gli articoli basso vendenti. L’adozione di modelli basati sulla percentuale di massa critica (le unità minime per gruppo) aiutano a garantire la qualità dei gruppi selezionati, creando un assortimento che è una rappresentazione efficace dei comportamenti di acquisto.

L’apporto delle tecnologie

I motori di ottimizzazione, solitamente, eseguono almeno due passaggi per ogni punto vendita, per arrivare a determinare il costo opportunità. La prima esecuzione considera un assortimento ottimale teorico senza vincoli utente, mentre la seconda esecuzione mostra i risultati di eventuali vincoli applicabili. Le logiche di ottimizzazione elaborano velocemente le migliori configurazioni per riempire lo spazio sugli scaffali con “facing”, profondità e posizionamenti appropriati.

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