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Ogni organizzazione si sta confrontando con la certezza di un ruolo tanto innovativo, quanto differente per il CFO.

L’area in cui esso opera è sempre più vasta e le attività che svolge non sono più incentrate sulla pura registrazione; i dati in suo possesso e quelli a cui può accedere devono essere studiati con una visione più ad ampio spettro, orientata al futuro per predirre e prevedere.

La prerogativa del CFO del futuro si sta spingendo verso attività analitiche coadiuvate da un cambio di rotta dell’intera cultura aziendale e dall’ausilio di strumenti finanziari avanzati.

La dispersione digitale: aumenta la  responsabilizzazione del ruolo del CFO

L’esigenza  di ricorrere a strumenti innovativi per l’area finance va di pari passo con una marcata responsabilizzazione delle figure che scelgono, gestiscono e garantiscono la conformità e l’utilità di queste tecnologie.

Le caratteristiche economico-finanziarie dei tempi che viviamo sono in continuo mutamento e la tendenza delle organizzazioni è quella di decentrare, possedere una forza lavoro dispersa e scollegata, che non significa assolutamente sconnessa, con collaboratori in remoto da casa . Questo andamento snatura la normale cultura aziendale, che a cascata fa variare il modello finanziario che il CFO deve seguire per perfezionare le performance aziendali.

In particolare il CFO deve assicurare la conformità del dipartimento finanziario, che ha a sua disposizione una straordinaria mole di dati e che si trova “sconnesso” per i motivi di cui sopra.

I dati sono ovunque e potrebbe essere necessario un piccolo esercito di persone funzionali e tecniche solo per superare una chiusura di fine mese o un ciclo di pianificazione.

Ma non solo: la finanza a questo punto deve condurre l’organizzazione, instaurando e modellando processi di elaborazione di informazione in grado di apportare valore e vantaggio competitivo.

Ma il semplice accesso ai dettagli operativi non è sufficiente. Come mai? Perché nelle grandi  organizzazioni, il solo accesso non è di supporto ai leader per guidare il processo decisionale. I dati devono essere accurati e contestualizzati.

I CFO non possono più permettersi di gestire le proprie organizzazioni con la stessa tecnologia ampiamente utilizzata in passato, specialmente quando l’obiettivo riguarda aiutare i team a muoversi con agilità e ritmo, caratteristiche fondamentali per guidare le prestazioni attraverso periodi di volatilità e interruzione.

Il futuro del CFO di successo parte dalla presa di coscienza che la parte analitica non può più essere ignorata; il grado che hanno raggiunto questi strumenti è irrinunciabile per competere. Ma deve anche essere integrata con i proprio strumenti finanziari, così da consentire una più veloce, autonoma e semplice trasformazione in quella che si definisce “intelligent finance”.

Infatti, quando si decide di trasformare i sistemi dell’area finance, secondo una ricerca di OneStream, la caratteristica più importante per il 63% degli intervistati è che questi abbiano strumenti analitici integrati. In questo modo sarà possibile per loro migliorare le proprie conoscenze e fare un passo avanti dall’elaborazione transazionale.

La potenza dell’analisi deve essere espressa aggiungendo valore e rapidità a questa funzione, sempre più motore trainante delle organizzazioni di oggi, smart e inevitabilmente legate al futuro.

Quando sarà in grado di fornire informazioni finanziarie e operative, tempestive e accurate, alle persone giuste al momento giusto, il CFO potrà consolidare la propria posizione di riferimento per il supporto decisionale strategico, finanziario e operativo.

Non indugiare ulteriormente, scopri OneStream.

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