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COVID-19 e vendita al dettaglio: quale ruolo può svolgere la pianificazione dell’assortimento?

In un periodo in cui ci prepariamo ad un graduale ritorno alla normalità e ci accingiamo a superare le difficoltà, i retailer devono adattarsi alle oscillazioni della domanda dei consumatori per ottenere maggior successo.

Nel marzo del 2020 la nostra vita è cambiata, questa pandemia mondiale ha provocato un immediato panico negli acquisti, causando una vera e propria fluttuazione della domanda.

Ad un anno di distanza, stiamo provando a tornare ad una certa normalità, ma tuttavia stiamo ancora combattendo contro il Covid-19.

Proprio per questo è fondamentale sfruttare a pieno il valore della pianificazione dell’assortimento.

Questo processo considera gli obiettivi finanziari e la stagionalità nella selezione dei prodotti, affinché vengano soddisfatte le richieste dei consumatori.

Perché creare una pianificazione dell’assortimento di successo è difficoltoso in questo periodo?

Per creare un assortimento di successo è essenziale valutare le esigenze ed il comportamento dei consumatori. Tuttavia, la variazione delle abitudini degli acquirenti, ha reso questo processo difficile da governare.

Oggi è ancora più importante tenere traccia ed analizzare i loro comportamenti: le persone rispetto a prima, hanno variato il volume e la frequenza degli acquisti, con meno viaggi ma con maggiore spesa in ognuno di essi.

Anche la fedeltà è messa a dura prova, poiché l’immediatezza è divenuta predominante, rispetto alla scelta dei prodotti preferiti. Questo aspetto deriva dalla reazione dei consumatori alle misure  restrittive per il contenimento del contagio, come la definizione delle zone a colori, che rendono più difficile la mobilità.

È ancora troppo presto per valutare se e quanto questi nuovi comportamenti persisteranno nel tempo.

Con la recessione globale di cui sentiamo tanto parlare, e la conseguente disoccupazione, si avrà chiaramente una percentuale di clienti il cui budget settimanale non raggiungerà più i livelli pre-Covid.

Proprio per questo è fondamentale garantire la presenza di brand a basso prezzo.

Con la stessa logica, ci sarà un gruppo di clienti che spenderà di più: con le restrizioni in atto, non possono spendere il loro reddito per l’intrattenimento, come ad esempio cenare fuori casa. Questa è un’opportunità da non sottovalutare, in cui l’estensione dell’assortimento può farci ottenere una crescita significativa della categoria.

Negli scorsi mesi abbiamo scritto un approfondimento a proposito dei nuovi tipi di consumatori, che puoi trovare qui.

Come dovrei pianificare l’assortimento in questo periodo?

Una risposta diffusa durante la pandemia, è stata «razionalizzare l’assortimento», poiché sia i retailer che i brand hanno cercato di semplificare la catena di approvvigionamento, per massimizzare la disponibilità dei prodotti sugli scaffali e soddisfare al meglio le esigenze dei consumatori.

Questa strategia di semplificazione è utile nel breve e medio termine, ed inizia valutando l’importanza di ogni prodotto per la categoria ed il cliente. Ad esempio, incrociando i dati della fedeltà, possiamo facilmente identificare le aree di duplicazione e le probabilità che i clienti scelgano un altro articolo presente nella categoria, qualora il loro prodotto preferito venga rimosso dall’elenco, avendo in questo modo una migliore comprensione di quali prodotti tenere nel punto vendita e quali dovresti rimuovere.

Quali sono i vantaggi della pianificazione dell’assortimento per i retailer e per i consumatori?

Creare una pianificazione dell’assortimento che si basi sui dati, porta molti vantaggi, sia per i retailer che per i loro clienti. Ma quali sono questi vantaggi?

Vantaggi per i retailer

Un primo vantaggio sarà una migliore circolazione e mantenimento delle scorte, evitando di averne troppe o troppo poche.

Oltre a questo, i retailer sperimenteranno un migliore flusso di cassa, un aumento delle vendite e maggiori profitti, minori costi di merchandising grazie ad assortimenti efficienti.

Potranno sfruttare meglio lo spazio, in quanto nel magazzino saranno presenti maggiori quantità di prodotti profittevoli.

Da non sottovalutare l’engagement dei clienti: avendo a disposizione un assortimento che rifletta le loro necessità, potranno distinguersi anche in una situazione di rapida evoluzione.

Vantaggi per i clienti

I clienti avranno a loro disposizione un assortimento mirato e presente nel loro punto vendita preferito. Questo tipo di approccio può portare anche ad acquisti di impulso, grazie ad un’efficiente marketing mix personalizzato. Questo significa che non avranno più bisogno di recarsi in altri supermercati di competitor per completare i loro acquisti.

Il risultato sarà quindi una migliore esperienza d’acquisto.

Il ritorno alla normalità

In questo periodo d’incertezza, la competitività è diventata più alta. Garantire un assortimento ottimizzato è fondamentale per assicurare la soddisfazione dei consumatori.

Sebbene migliorare e governare il processo di pianificazione degli assortimenti sia complicato, con un’adeguata combinazione di dati, decisioni strategiche e tecnologia, è possibile stare al passo con la domanda ed essere in vantaggio sui competitor in questa “nuova normalità”.

E tu come stai reagendo a questo periodo?  Se vuoi iniziare a cogliere nuove opportunità, non esitare a contattarci.

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